F.A.Q. (Frequently Asqued Questions)

Cosè il whistleblowing?
Per whistleblowing si intende il segnalare informazioni, riguardo ad un fatto, una condotta illecita o irregolare successa, percepita o al rischio della stessa, agli organi che, secondo quanto previsto dalla legge, possano agire ed intervenire efficacemente al riguardo.

Chi è il whistleblower?
Il whistleblower è il dipendente di Eco-ricicli Veritas Srl che segnala agli organi legittimati ad intervenire, violazioni o irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico.

Perchè il whistleblowing?
Il whistleblowing è una misura obbligatoria prevista dalla legge anticorruzione, dal Piano Nazionale Anticorruzione e dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione per gli Enti pubblici, a cui in modo assolutamente volontario e non obbligatorio Eco-ricicli Veritas Srl ha deciso di aderire su indicazione della capogruppo Veritas Spa.

Cosa si può segnalare?
Puoi segnalare tutti i fatti, le condotte illecite o irregolari, in cui, nel corso dell’attività amministrativa, si riscontri l’abuso di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati, quali, tra gli altri: nepotismo, sprechi, demansionamenti, violazione dei codici di comportamento, irregolarità contabili, false dichiarazioni, false certificazioni, violazione di norme in materie ambientali, di sicurezza sul lavoro e di controlli, assunzioni non trasparenti, azioni suscettibili di creare un danno all’immagine di Eco-ricicli Veritas Srl.

L'iter della segnalazione
Il procedimento di gestione della segnalazione si articola attraverso le seguenti fasi:

  • il segnalante si accredita nella sezione dedicata del sito aziendale nella quale è sviluppato questo applicativo di gestione delle segnalazioni;
  • il segnalante invia una segnalazione compilando il “form” all’interno del software e riceve, subito dopo la separazione dei suoi dati identificativi dal contesto della segnalazione, un username (direttamente dal software) e una password tramite mail. Tali codici sono indispensabili per seguire l'iter della segnalazione e gli input del responsabile di prevenzione della corruzione, in quanto quest'ultimo non conosce l'identità del segnalante. Si consiglia di custodirli segretamente e con la massima attenzione e in caso di perdita non sarà più possibile risalire alla segnalazione. In tal caso, è necessario procedere ad effettuare nuova segnalazione riprendendo il contenuto di quella vecchia;
  • la segnalazione arriva direttamente al Responsabile della prevenzione della corruzione, che la prende in carico per una prima sommaria istruttoria. Se necessario, potrà richiedere, esclusivamente attraverso il software, chiarimenti e/o integrazioni allo stesso;
  • il Responsabile della prevenzione della corruzione può decidere, sulla base della valutazione dei fatti oggetto della segnalazione, in caso di evidente e manifesta infondatezza, di archiviare la segnalazione. In caso contrario, valuta a chi inoltrare la segnalazione in relazione ai profili di illeceità riscontrati tra i seguenti soggetti: direttore della Direzione e Autorità Giudiziaria;
  • il segnalante può monitorare lo stato di avanzamento dell’istruttoria accedendo al sistema di gestione utilizzando l'username e la password ricevuti;
  • il Responsabile della prevenzione della corruzione comunica, entro il termine di conclusione del procedimento (90 giorni), al segnalante le risultanze della sua istruttoria e gli eventuali atti e attività intraprese in merito alla segnalazione stessa, sempre esclusivamente attraverso il software.

La tutela del whistleblower
Ti viene garantita la tutela e la protezione, anche attraverso l’anonimato, contro ogni forma di discriminazione che potrebbe derivare direttamente e indirettamente dalla segnalazione di illecito. La tua identità non può essere rivelata, senza il tuo consenso, nemmeno nel corso di un procedimento disciplinare avviato nei confronti del segnalato, a meno che il contenuto dell’informazione non sia indispensabile per la contestazione dell’illecito.
Nella sola ipotesi in cui la contestazione che ha dato origine al procedimento disciplinare, si basi unicamente sulla tua segnalazione, colui che è sottoposto al procedimento disciplinare può accedere al tuo nominativo, anche in assenza del tuo consenso, ma solo se ciò sia assolutamente indispensabile per la propria difesa.